venerdì 31 marzo 2023

Cerimonia di premiazione del Premio Poesia Cantina Valpantena - VI Edizione, anno 2020

A causa dell'emergenza pandemica, la cerimonia per il conferimento dei premi alle poesie individuate dalla giuria, fu sospesa e rinviata a data da definire.

Il TEMA della VI edizione:

"guarda il calor del sol che si fa vino,
giunto a l’amor che de la vite cola."

QUI per maggiori dettagli

Sopravvenuto in seguito il cambio societario e di managment che ha visto la nascita di Cantine di Verona dalla fusione tra Cantina Valpantena e Cantina di Custoza, il presidente di giuria, il professore e poeta Antonio Seracini, ha deciso di non procedere con l’evento di premiazione e di provvedere alla spedizione dei premi assegnati a ciascun premiato.



venerdì 3 marzo 2023

VII° Premio Letterario “Federica, le parole della vita”, edizione 2022

Si svolgerà il 25 marzo 2023, al termine del Convegno scientifico "CANOA" dedicato al CARCINOMA MAMMARIO - tredicesima edizione, la premiazione delle poesie e dei racconti che la Giuria, d’intesa con il suo Presidente, ha selezionato tra tutte le produzioni letterarie presentate nelle due sezioni:  pazienti oncologici (Sezione A) e familiari di pazienti oncologici e operatori professionali del percorso oncologico (Sezione B).

QUI per visionare il Bando della settima edizione del concorso e per ulteriori notizie riguardanti le precedenti edizioni.

QUI per visionare il programma del Convegno, che tra l'altro prevede una sessione parallela dedicata ai pazienti, in presenza e online.
Per prenotazioni consultare il programma.






giovedì 2 marzo 2023

Ai nastri di partenza la terza edizione del Concorso letterario tra Poesie e Racconti "IL DONO PER LA VITA"

 

Ai nastri di partenza la terza edizione del Concorso letterario tra Poesie e Racconti "IL DONO PER LA VITA", iniziativa promossa dalla FINTRED AV/SA in collaborazione con il Reparto Trapianti di Salerno diretto dal prof. Paride De Rosa e con il patrocinio morale del Comune di Mercato S. Severino.

Il concorso mira a incrementare la sensibilizzazione verso il TEMA delle donazioni: organi, sangue, midollo, ed è rivolto a chiunque abbia voglia di condividere una propria esperienza, anche vissuta in maniera indiretta, con contributi poetici e/o narrativi.

Il Premio EMOZIONI di quest'anno sarà dedicato a Davide, un giovanissimo "Donatore di Vite".

Di seguito il BANDO.


Finalità del concorso:

divulgare la cultura delle Donazioni di Organi Midollo Sangue e di porre in risalto l’immensa scelta d’amore e di civiltà che compiono i donatori per il bene dell’intera Umanità. Il concorso rientra in un percorso che da anni le Associazioni organizzatrici stanno effettuando, con il sostegno di vari enti, attraverso la letteratura, il teatro e la musica.
La partecipazione al concorso è gratuita.
E’ previsto, in via del tutto volontaria un versamento a sostegno delle iniziative associative.

Regolamento:

Art. 1 - Il concorso è aperto a tutti gli autori italiani che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il 18° anno di età.

Art. 2 - Il concorso si articola in 2 Sezioni. Sezione A Poesia, in lingua o in vernacolo, purché accompagnata da una traduzione in lingua; Sezione B Racconto.

Art. 3 - Tutti i concorrenti possono partecipare a entrambe le sezioni.

Art. 4 - Gli elaborati dovranno essere allegati singolarmente, in un’unica copia anonima prodotta in formato PDF, insieme al modello di partecipazione compilato in ogni sua parte e che si trova in allegato al presente bando. Il tutto sarà inviato al seguente indirizzo elettronico: concorsoildonoperlavita@gmail.com entro le ore 24:00 del 30 Giugno 2023.
N.B.
Prego segnalare tramite mail, per motivo contabile, offerte volontarie inviate tramite bonifico: Iban: IT85 E087 8476 2400 1000 0038 312 intestato a Federazione Italiana Nefropatici Trapiantati di Rene e Donatori, riportando la causale: Contributo volontario per in concorso Il Dono per la vita tema donazioni: Organi Midollo Sangue.

Art. 5 - Potranno concorrere Opere già pubblicate, iscritte o premiate in altri concorsi. Non sono invece ammessi gli elaborati già presentati alle precedenti edizioni di questo concorso.

Art. 6 - Le poesie non dovranno superare i 35 versi, mentre i racconti non dovranno superare le 5 cartelle editoriali. Saranno accettati solo lavori dattiloscritti, possibilmente con carattere Times New Roman corpo 12 su foglio singolo in un’unica copia, senza riportare alcuna intestazione, né segni che possano essere identificabili.

Art. 7 - Criteri di esclusione. Le opere che non presentano le caratteristiche richieste verranno automaticamente escluse, senza obbligo di comunicazione da parte della segreteria del Concorso.

Art. 8 - Gli autori, con la sola partecipazione, acconsentono all'accettazione di tutte le clausole del presente regolamento e alla tacita autorizzazione alla divulgazione del proprio nominativo, della propria immagine, del premio conseguito e della propria opera su quotidiani, riviste culturali, siti web e antologie. Fermo restando che l'opera resterà di proprietà dell'autore, senza che questi abbia nulla a pretendere per eventuali usi futuri, utili a raggiungere le finalità del Concorso.

Art. 9 - Premiati e premi. Per la sezione A saranno selezionate le poesie finaliste, tra queste verranno assegnati i premi per il 1, 2 e 3 classificato più eventuali premi Giuria ed inoltre Il Premio Speciale EMOZIONI dedicato a Davide «20 anni per sempre» Donatore di Vite. Le restanti riceveranno la pergamena per la menzione speciale in qualità di finalisti. Tutte le opere selezionate come finaliste saranno divulgate presso Enti o Scuole o altro che aderiranno alla diffusione del tema trattato.
Per la sezione B saranno selezionati i racconti finalisti, tra questi verranno assegnati i premi per il 1, 2 e il 3 posto, più eventuali premi Giuria. I racconti finalisti verranno narrati in teatro e durante gli incontri sul tema. I nomi dei finalisti saranno pubblicati sui vari canali e comunicati direttamente agli autori selezionati.

Art. 10 - Premiazione. La serata di premiazione si svolgerà presso la città di Mercato S. Severino (SA) intorno alla prima metà del mese di settembre. In considerazione del tema trattato si invitano tutti gli artisti a partecipare alla serata finale, per i premiati delle due Sezioni e del Premio Emozione si fa obbligo di presenza, anche tramite delega.

LINK per scaricare il Bando con accluso modello di partecipazione.

martedì 21 febbraio 2023

SECONDO PREMIO DI POESIA “CASTEL SAN LORENZO” edizione 2020

Al via la IV edizione del Premio di Poesia "Castel San Lorenzo" avente come tema "L'ALLEGRIA". Ben presto, inoltre, si conosceranno i vincitori delle due precedenti edizioni, le cui cerimonie di premiazione sono rimaste finora in sospeso per motivi probabilmente legati alla pandemia.

BANDO della II EDIZIONE



giovedì 26 gennaio 2023

Poesie d’amore 2023 di San Valentino a Camogli: le 20 poesie selezionate

 Regolamento della 36° edizione


Iniziativa d’immagine e di promozione turistica, promossa dall’Associazione Commercianti ed Operatori Turistici con il Comune di Camogli, Camera di Commercio di Genova e la collaborazione della Pro Loco, SAN VALENTINO … INNAMORATI A CAMOGLI è l’evento che annualmente la Città di Camogli dedica alla festa degli innamorati, coinvolgendo i vari comparti economici, commerciali e turistici della città, dando vita a molteplici iniziative d’intrattenimento. Notevoli anche gli eventi culturali che attirano l’attenzione di migliaia di visitatori, artisti, poeti, letterati, scrittori, pittori, fotografi, appassionati del bello, dell’amore, innamorati di Camogli. Fra questi, la Rassegna Poesie d’amore che per ogni edizione riceve centinaia e centinaia di opere poetiche provenienti da tutta Italia e spesso anche dall’estero. Ogni anno un successo che si ripete e che porta il nome di Camogli con il suo San Valentino nel mondo dei poeti.

Oltre 600 alla fine le poesie in concorso. Sono state lette e rilette, difficilissimo arrivare alla condivisione delle 20 finaliste, avrebbero dovuto essere premiate tutte. Novità di quest’anno, il tributo alla lingua genovese. Una menzione a quella arrivata da più lontano: “Il mio amore” di Bekhzod Khudaykulov dall’ Uzbekistan.

Il Piatto collezione San Valentino…
innamorati a Camogli 2023
Le venti poesie selezionate verranno riprodotte e pubblicate in artistici poster esposti da sabato 4 a domenica 19 febbraio 2023 sul molo del porticciolo di Camogli, a Ruta nella bellisisma Piazza Gaggini da cui si gode un panorama senza eguali e a San Rocco in via Mortola, la discesa mozzafiato verso Punta Chiappa.

La giuria, composta dal Vice Sindaco di Camogli Elisabetta Anversa, presidente ASCOT Luciana Sirolla, i letterati Mario Peccerini, Federica Lamera e Giulia Pirchi, assisititi da Daniela Bernini coordinatrice della rassegna, dopo un vivace confronto hanno anche assegnato ad una delle venti poesie il “Premio Speciale della critica”.

Per l’importanza che la Rassegna ha assunto negli ultimi anni si è creato un evento nell’evento: sabato 4 febbraio alle ore 16, in occasione dell’inaugurazione della 36° edizione della manifestazione, al Ridotto del Teatro Sociale di Camogli, contestualmente alla cerimonia di consegna dei premi annuali di ASCOT, saranno anche conferiti gli attestati agli autori delle venti poesie scelte e il Premio Critica. Le poesie, inframezzate da momenti musicali, saranno recitate da attori ed interpreti professionisti
Presso l’info Point “San Valentino a Camogli” sul lungomare, il pubblico potrà esprimere le proprie preferenze domenica 5, sabato 11 e domenica 12 febbraio fino alle ore 15,30 Alle ore 16,30 gli autori delle tre poesie più votate riceveranno l’esclusivo Piatto collezione San Valentino a Camogli 2023.

Le 20 poesie finaliste






FORSE di Patrizio Gandini – Pizzale (Pv)
INDIFESA di Marina De Cet – Bergeggi (Sv)
MI VA DI CANTARE di Giovanna Coppa – Cepagatti (Pe)
NIDI DI FILI! di Maria Concetta Selva – Mercatino Conca (Pu)
RAGAZZA SLACCIATA di Federica Savio (Pd)
E POI FACCIAMO L’AMORE di Patrizia Massano – Arma di Taggia (Im)
LA NOTTE STELLATA di Valeria Lubrano Lavadera – Napoli
MI ARRESI! di Monia Pin – Godega di Sant’Urbano (Tv)
SABATO PIOGGIA di Fabio Granchi – Livorno
UN AMORE DI CELLULOIDE di Marisa Anghini – Cardano al Campo (Va)
BACI IMPOSSIBILI di Maurizio Mancini – Pescara – PREMIO CRITICA
COME UN PALLONCINO di Viola Baggiani – Vaiano (Po)
LA FIABA di Sanja Rotim – Vanzago (Mi)
RAGAZZINA di Guido Di Sepio – Roma
RICETTE E CONSIGLI di Assunta Spedicato – Corato (Ba)
ESISTO ANCH’IO di Heruy Tifshit Shibabaw – Pordenone
FORSE di Rita Anders – Faenza (Ra)
LA MIGLIOR SCELTA di Salvatore Agosta – Chiavari (Ge)
SINFONIA IMPOSSIBILE di Eleonora Tarabella – Livorno
MA CIÜ DE TÜTTO di Rossella Galeotti (Genova)



Programma completo della 36* Rassegna













mercoledì 21 dicembre 2022

Premio Letterario Putignano Racconta - 3^ edizione - VINCITORI e FINALISTI

 

La terza edizione del Premio Letterario “Putignano Racconta” celebra Pier Paolo Pasolini. A 100 anni dalla sua nascita, il concorso di poesia e narrativa promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Putignano rende omaggio allo scrittore, poeta e regista italiano del XX secolo. Quattro le sezioni previste dal concorso, di cui una dedicata a bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni. Racconti brevi, poesie in italiano e in vernacolo e disegni inediti i contributi che possono essere presentati.


Alla scadenza del 30 Settembre 2022 sono pervenuti 151 testi inediti dei quali: 52 racconti brevi, 88 poesie in italiano, 8 poesie in vernacolo e 3 contributi nella sezione Junior.

La giuria ha letto tutti i testi, valutandoli secondo i parametri indicati nel bando individuando una rosa di finalisti per le diverse sezioni

I Finalisti, per ciascuna Sezione:


Racconti brevi

1° classificato "La pena" di Roberta Zaccagni
2° classificato "Sogna ragazzo sogna" di Alessia Parravicini
3° classificato "Lettera a Pieripauli" di Mauro Tonino

4° classificato "La sfida" di Vanni Camurri
5° classificato "Viaggio interrotto" di Brillante Massaro


Poesie in Italiano

1° classificata "Fin dove si volava" di Assunta Spedicato
2° classificata "Qualcosa di nuovo" di Nicola Matteucci
3° classificata "In polemica con il sud (O requiem per il sud)" di Pierluigi Boccanfuso

4° classificata "L’acqua non si nega" di Salvatore Barile
5° classificata "Koan" di Ivano Suma


Poesie in Vernacolo

1° classificata "Porteme lontan" di Nicola Cordioli
2° classificata "Comm’ è streuzo chistu munno" di Fausto Marseglia
3° classificata "La storia di noi" di Angelo Zito

4° classificata "Chi munnu ruvinatu!" di Giuseppe D’agrusa
5° classificata "Babbei 22" di Antonio Agherbino


Sezione junior (ex aequo)

"L’atreide" (Racconto Epico) di Antal Jonathan Angelo
"L’amicizia" (Poesia) di Ciccolone Michele
disegno dedicato a Pasolini di Giuseppe Lippolis.


I lavori dei finalisti, compresi i vincitori, che hanno superato l’ultima fase della valutazione, saranno raccolti in una pubblicazione cartacea.
La cerimonia di premiazione è stata prorogata. Si terrà il 28  Gennaio 2023 alle ore 10:30 presso la SALA GIALLA DEL MUSEO CIVICO ROMANAZZI CARDUCCI, PIAZZA PLEBISCITO, 16 - PUTIGNANO (BA). 




venerdì 16 dicembre 2022

I° Concorso letterario nazionale “NEL SILENZIO”

 PICO – tra Storia & storie

Bando della I Edizione


Il Comune di Pico, in collaborazione con l’Associazione “Pico Cultura”, l’Associazione “Ecomuseo Argil” e la Società Picus, bandisce la I Edizione del Concorso Letterario Nazionale “Nel Silenzio”, per poesie e racconti inediti in lingua italiana.

Il tema di questa prima edizione è NEL SILENZIO.

I FINALISTI


La cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 30 dicembre 2022 alle ore 18:00, a Pico (FR), in luogo da definirsi.

venerdì 9 dicembre 2022

MittAffett allo Scrittore - Concorso Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia Locus Amoenus - V Edizione 2022

 con Donatella Caprioglio Presidente di Giuria


L’Associazione per la promozione culturale “MittAffett” 
(Sito WEB: http://mittaffett.wix.com/mittaffett) istituisce un concorso di scrittura per racconti e poesia inediti. Ai partecipanti è stato chiesto di presentare elaborati rispondenti al seguente TEMA:

Locus amoenus (espressione latina traducibile in “luogo felice, sereno, ameno”) che indica, nella tradizione letteraria classica, il topos di un luogo ideale, collocato in un perfetto mondo di Natura ed estraneo alle tensioni del mondo urbano e cittadino. Qui si svolge la vita serena e pacifica di contadini-pastori che si dedicano al canto, alla poesia e ai piaceri disinteressati dell’amore.
Ai partecipanti vien chiesto di sviluppare un elaborato che rappresenti al meglio il legame tra l’uomo e la propria anima, che esalti quest’ultima e che trasmetta al lettore il piacere di estraniarsi dall’ossessione e dalla sterilità del materiale terreno. L’associazione è fortemente convinta che l’abitare debba essere parte di un’iterazione non solo fisica ma anche spirituale, fondendo il proprio pensare con la materia fisica circostante. Elevando il concetto di vivere al convivere, vivere in simbiosi con altre forme di vita, luoghi o quant’altro si ha Locus amoenus.



Sezione Racconti-Ragazzi

Nickname

AIOIG
BETELGEUSE
ELLY



Sezione Poesia-Ragazzi

Nickname

ANGELINA
BACCHI
CHANEL



Sezione Racconti-Adulti

Nickname

ANTO89
FECCY A
FRANCESCA MONTAGNARO
ONDINA
RUBY ANGEL
STELLA MARIS
TRICOR50



Sezione Poesia-Adulti

Nickname

ALEPAGALE
COCCINELLA63
DORICORO DI AMINA
ENZO FERNANDO
GALASSIA DI ANDROMEDA
OMNIBUS
VINUR



Le opere dei FINALISTI sono state al vaglio del presidente di giuria che si è occupato di decretare il posizionamento finale.



La serata di premiazione si è svolta il 5 gennaio 2023 presso il Castello Ducale di Ceglie Messapica.

venerdì 2 dicembre 2022

Poesia, traduzione e diritti umani in ricordo di Gabriella Valera Gruber

Dal 22 al 26 novembre, presso la Stazione Rogers di Trieste, si è ricordata ed onorata la memoria di Gabriella Valera Gruber, fondatrice di Poesia&Solodarietà, in una serie di iniziative
ideate dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste in collaborazione con l'Associazione, l’ISDC e l’ Associazione culturale “ Le Ombre – Desto o son sogno?
Un omaggio alla figura di Gabriella quale docente, storica, poetessa, organizzatrice di iniziative per i giovani di tutto il mondo e instancabile promotrice del “Diritto di Dialogo”.

Martedì 22 novembre 2022, la Prof.ssa Helena Lozano Miralles docente del Dipartimento di studi Umanistici e la Prof.ssa Elisabetta Vezzosi, Direttrice dello stesso Dipartimento, hanno dato l’avvio a una intensa “cinque giorni” illustrando in modo ammirevole il profilo professionale ed umano di Gabriella, di cui entrambe erano colleghe.

E’ stata poi presentata la particolare mostra fotografica che è rimasta esposta per tutta la durata della manifestazione: una carrellata di foto con i versi dei giovani partecipanti alle diverse edizioni del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duino dal 2005 al 2020, altamente interessanti sia dal punto di vista della fotografia che dal contenuto dei versi delle stesse.
A loro volta i poeti presenti, che per venire alla Rogers avevano affrontato l’acqua alta e la bora scura, hanno letto ognuno i propri versi, molti dei quali sono stati dedicati proprio a Gabriella.
A perfetta conclusione della serata, si è potuto assistere alla proiezione dell’intervista che, quasi come un proprio testamento culturale ed umano, Gabriella aveva rilasciata ancora nel settembre del 2020 ad Hari Bertoja, suo allievo e collaboratore di Poesia e Solidarietà.

Mercoledì 23 novembre 2022, la serata presso la stazione Rogers, dedicata a “Gabriella Valera Gruber e la Poesia“, è stata presentata dal Prof. Enzo Santese.
Partendo da una delle poesie di Gabriella pubblicata nella sua ultima raccolta poetica “Scendevamo giù per la collina“, Enzo Santese ha introdotto i presenti dapprima nel mondo variegato di studio e di poesia dell’autrice, proseguendo poi con la presentazione della silloge ”Sorrisi di Trieste”, a cura di Gabriella Valera Gruber, Elena Giacomin e Mark Veznaver, che ha anche curato la traduzione dei versi in spagnolo. Una raccolta di 32 poesie dedicate a Trieste, nata da un’idea del 2020 di Gabriella.

Fra il folto pubblico c’erano molti dei poeti presenti nell’antologia e la presentazione fatta da Enzo Santese è stata seguita con grande interesse e coinvolgimento, anche perché ciascuno dei presenti ha avuto l’opportunità di leggere la propria poesia con sentita partecipazione.
A chiusura di questa seconda serata si è offerta l’occasione di rivedere l’intervista data da Gabriella e registrata da Hari Bertoja, mettendo in evidenza quanta ricchezza e quanto amore per la cultura personificava il suo pensiero.


venerdì 25 novembre 2022

Le buone letture - LA VARIABILE UMANA di Elisabetta Stragapede


Qual è per Elisabetta Stragapede, autrice della nuova raccolta poetica “La variabile umana”, il  vero limite dell’uomo, e quali sono le aspettative riposte nelle sue capacità creative?

Facendo riferimento alla teoria di Charles Darwin, secondo il quale “solo coloro che sono più adatti al cambiamento sopravvivono”, c’è da chiedersi se l’essere umano, responsabile come sappiamo del mutamento di ogni ecosistema presente sul Pianeta, giunto a questo punto sia davvero in grado di invertire i suoi comportamenti e di recuperare un rapporto di equilibrio con l’ambiente.

Non è affatto scontato che la specie umana riesca nell’impresa, sussistono tuttavia delle possibilità. Possibilità che l’autrice non esclude e che intravede, al di là del pessimismo che a prima istanza potrebbe trapelare da una lettura superficiale. Ma è già insita nel titolo la cifra della scommessa, l’incognita che potrebbe segnare una svolta, l’occasione determinante per il futuro dell’umanità e che l’autrice accudisce con ponderata speranza.

Vista la premessa, Elisabetta Stragapede punta a servire l’urgenza del messaggio maturato in sé con l’esclusione di ogni preambolo. Adotta una scrittura posata e schietta, rispondente alla sacralità dei temi trattati, per folgorare il lettore in maniera inevitabile sin dalla prima lirica.

Forse con l’intento di alleggerire il percorso di lettura, l’autrice pensa bene di suddividerlo in tappe e, prendendo spunto da un gioco che ha il merito di coinvolgere adulti e bambini di ogni spazio e tempo, ne adotta titoli e sequenze. La raccolta risulterà divisa in: Nomi, Cose, Città, Mestieri, Parole. Un’idea simpatica che in qualche modo fa pensare a uno spazio di tempo magico da ritrovare, a un’area di cuscinetto utile a contenere le pressioni quotidiane; cinque sezioni proposte come tappe prestabilite di un viaggio condensato ma di certo non rinviabile, e che il lettore si presta a compiere animato da un’urgenza condivisa con l’autrice.

L’adozione di simboli e metafore all’interno di una forma priva di orpelli, stilema inconfondibile dell’autrice, fa sì che il messaggio non sia frainteso. Un aspetto confermato dalla cura riposta nella ricerca dei termini e degli accostamenti, mai improbabili. Il messaggio poetico, in tal modo, risulta estraneo alla ricerca dei facili consensi. Assume, invece, valenza di richiamo, una eco lanciata per i mari della Poesia allo scopo di raccogliere coesioni.

Occorre prendere atto della distanza presa dal cerchio della vita. Un’uscita determinata dalle scelte sinora adottate dall’uomo, il quale, pur consapevole della deriva, stenta ad uscire dalla spirale del consumismo, dalla trappola della globalizzazione “Non ci abitiamo mai completamente”, per finire con l’assumere volontariamente il ruolo di spettatore impotente “raramente siamo casa e bottega” (pag. 33).

Nella raccolta è raffigurato l’essere umano, sotto tutti i suoi aspetti. E con gli ultimi, l’autrice non manca di rappresentare l’uomo che, incapace di tenere il passo con l’evoluzione civile dei tempi, implode riversando sul debole la sua inadeguatezza. La sua è una mano invisibile, eppure presente, come una maledizione. L’autrice la colloca dietro le quinte, come proiezione di paure ancestrali, nel ruolo di regista o di complice “// e una figlia scompare / senza più nome / colore / ragione.” (pag. 37), restituisce così l‘idea di una volontà capace di estorcere in qualche modo la dignità, la libertà, la vita “// la ragazza / sta / sulla strada // richiama lupommini / fuori di grazia. //” (pag. 48).

Il dialogo con il lettore, visto come ipotetico alleato per il ricomponimento del cerchio della vita, è messo sin da subito alla prova. In “Anonimo”, la poesia di apertura, è contenuta una forte provocazione. Non a caso si è indotti a chiedersi chi sia il vero destinatario del messaggio. L’istinto invita subito a prendere le distanze da quel “troglodita del terzo millennio” e a pensare che l’apostrofe sia rivolta ad altri, probabilmente a una specie umana a parte. Ma è lì, in quell’incipit, che l’autrice mette subito le cose in chiaro: il suo è un avvertimento indirizzato all’intera umanità, nessuno escluso. Il messaggio potente e senza filtri è la chiave di lettura. Costringe a guardarsi allo specchio e a riconoscere nell’altro le proprie contraddizioni. La provocazione serve a sollevare una reazione, esorta a fare la differenza, affinché ci siano le condizioni per veder potenziata quella “Variabile umana” in cui l’autrice crede fortemente.

La progressione dei temi trattati, il loro ordine conseguenziale e l’autenticità del sentimento empatico espresso, consentono al lettore una graduale immersione. Pagina dopo pagina, egli si sentirà sempre più coinvolto emotivamente.

Ripensarsi umani per ristabilire il rapporto con l’ambiente, significa dapprima ripensarsi amico dell’altro, intimo dello sconosciuto e al posto del diverso. Il ritorno all’empatia, come riacquisizione di una dote, sarebbe solo un primo passo verso il futuro. L’autrice semplifica il concetto portando in esempio l’esperienza percorsa. L’occasione è data dalla casualità di un incontro. Dalla magia dello sguardo che, incrociandosi con l’altro, determina uno scambio dei ruoli “I miei occhi glauchi / e i tuoi terrei / ogni mattina s’incontrano. // Poi tutt’è due ci svestiamo / e ci scambiamo le vite”. Potere della Poesia che nell’immedesimazione diviene portatrice sana di empatia. Non è da escludere a questo punto che il lettore si immagini al fianco dell’autrice a rafforzare il gesto umano di carità “// io resto ferma / davanti alla chiesa / con la palma rivolta” (pag. 38).

In “Qualcosa si è rappreso” (pag. 51) s’insinua con tenacia l’idea d’uno spiraglio, nonostante l’evidente frattura tra essere e avere, tra materialità e sentimento, “// fra il tronco del mandorlo / e l’anima della cicala //. L’equilibrio non prescinde dal compromesso, è “// un canto secco / di scorze in gola //”, ma pur sempre ipotizzabile attraverso il ritorno alla terra e ai suoi antichi precetti “// roncola alla cintura / e polloni sacrificati //”. Sono versi rappresentativi di un orizzonte perduto, verso il quale convergere per un’adesione totale con l’intento poetico dell’autrice.

Restano tuttavia impressi i fotogrammi di una realtà alla quale il poeta si ribella “eppure / ci dev’essere un modo / un reagente che aggrappi //” (pag. 61). Eppure, la Poesia permane, ci parla e ci tocca, a dimostrazione di come Elisabetta Stragapede sia riuscita a renderla un ottimo reagente.

Assunta Spedicato.