domenica 9 marzo 2025

La cerimonia di premiazione del XXXVI Premio letterario internazionale "Donna"

Ieri sera, sabato 8 marzo, per la sua trentaseiesima edizione, il Premio Letterario Internazionale “Donna” promosso dal CIF (Centro Italiano Femminile) di Fasano con il patrocinio del Comune è tornato puntuale a ricordare il valore delle parole scritte, ponendolo in relazione a un forte messaggio di libertà e di riconoscimento dei diritti femminili. Al Teatro Sociale, si è svolta la cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista Rai Claudia Bruno.


Prima del momento dedicato ai vincitori dell'atteso concorso, da anni articolato in una sezione dedicata alla prosa e in un'altra alla poesia, il pubblico ha assistito ad un momento di riflessione presentato con un'intensa e coinvolgente pièce teatrale tratta dall'opera Carmen di Georges Bizet, a cura di Enza Consoli, Mina Corelli e Veronica Calella. Sul palcoscenico, i danzatori dell'ASD “Degas” di Fasano, accompagnati dalle interpretazioni e dalle voci di Veronica Calella, Mariasole Corelli e Alessio Pantaleo, hanno raccontato l'attualità di una figura femminile capace di incarnare l'intoccabile diritto alla libertà, alla scelta di chi essere e come vivere, senza condizionamenti o giudizi.

Anche quest'anno, alla giuria (composta dai docenti Mina Corelli, Michele Iacovazzi e Mariella Muzzupappa) è spettato il compito di leggere e immergersi in tantissime opere, inviate da tutta Italia e non solo. Cifra stilistica comune è stata la profondità dei sentimenti narrati: l'emotività intrisa nelle parole ha illustrato la scelta di un registro tragico da parte degli scrittori, che hanno preferito per buona parte tematiche dolorose come la morte di una persona cara o la violenza contro le donne, senza perdere di vista gli autori classici e la Storia. Veniamo quindi alle premiazioni.

Per la sezione Poesia Giovani: primo premio alla poesia Un bacio velato, scritta da Serena Lombardo di Fano (Pesaro Urbino); secondo premio in ex aequo per le liriche A papà Fabio di Giorgia Centrone di Monopoli e I miei piedi ne hanno spianata di strada di Antonio de Stradis di Brindisi; infine, terzo premio ai versi M'ama o non m'ama di Katrin Giannoccaro di Fasano.

Per la sezione Poesia Adulti: primo premio alla straordinaria intensità della lirica La danza dello straccio – Dedicata a Maria di Davide Rocco Colacrai di Terranuova Bracciolini (Arezzo); secondo premio a Tra le linee della mano di Assunta Spedicato di Corato; terzo premio alla poesia Doni di Chiara Pinton (Venezia).

Per la sezione Prosa Adulti: a vincere è stato il “monologo mirabilmente costruito e affidato alla voce di Penelope, sposa di Odisseo” dal titolo E tu, del barese Michele Gaeta; secondo posto per Infiniti frammenti di tempo di Antonella Buttelli di Castel Guelfo di Bologna; terzo posto a Essere Dia, di Angelo Paganini di Milano.

Alla giuria composta da Angelica Fanizza, Antonio Latartara, Agnese Legrottaglie, Giulia Ribigini, Antonietta Rubino e Danilo Sabino è stato attribuito il compito di individuare la rosa dei vincitori della sezione Romanzi editi. Questo il verdetto: primo premio a L'estate brucia ancora, romanzo di Chiara Fina (di Campi Salentina, Lecce), edito da Guanda nel 2023; secondo premio a La felicità è una lunga pazienza, scritto da Maria Teresa Cusumano (di Treviso), pubblicato nel 2024 dalla casa editrice Manni Editori; infine, terzo premio a Bruceremo, romanzo di Caterina Serra (di Padova), edito nel 2024 da VandA Edizioni.

La giuria ha inoltre voluto attribuire due menzioni d'onore: per la sezione Poesia Adulti, alla lirica Notte di San Martino di Elisabetta Ostuni di Fasano; per la sezione Prosa Giovani a La rinascita di una donna, della leccese Vittoria Gianni.

Anche il pubblico in sala ha rivestito il ruolo di giurato e, dopo aver ascoltato le voci di Ketty Loconte e Veronica Calella declamare versi e frammenti di brani in concorso, ha decretato il suo “Premio di sala” attribuendolo a E tu, il brano già vincitore della sezione Prosa Adulti.

La chiusura della cerimonia, affidata alla voce della prof.ssa Mina Corelli, è stata dedicata ai ringraziamenti per tutta la macchina organizzativa del CIF, a cominciare dalla sua presidente Maria Martellotta e dalla presidente provinciale Agnese Legrottaglie.

Estratto dall'articolo di Angelica Sicilia per 







lunedì 24 febbraio 2025

Classifica definitiva del V Premio internazionale di poesia CULTURE DEL MEDITERRANEO

Domenica 23 febbraio 2025 si è svolta la serata finale del Premio Internazionale di Poesia "Culture del Mediterraneo", presentato dalla Vice Presidente Vicario Angela Di Liso, direttrice del premio.



Davanti a un pubblico perlopiù composto da una giuria popolare, le poesie finaliste sono state declamate da un gruppo di lettrici dell’Associazione Promozione Sociale L'ORA BLU presieduta da Marta Maria Camporeale.

Si riporta la Classifica desunta dallo spoglio delle schede raccolte


1° posto: "Rondine" di Raffaele Ventola (33 voti)
2° posto: "Il Canto delle Sirene" di Manuela Melissano (15 voti)
3° posto: "Resurrezione" di Dora Luiso (14 voti)

4° posto ex aequo: "Non ti volevo salutare così" di Elisabetta Biondi Della Sdriscia, "Non è deriva" di Franco Fiorini e "Così del poeta" di Stefano Peressini.

La Giuria tecnica ha inoltre assegnato i seguenti riconoscimenti:

Menzioni Speciali: "Mare d’annici" di Alfredo Panetta e "Notte" di Elena Fiorentino;

Menzioni di Merito: "Sarajevo" di Giulia Sonnante e "Eco di Medea" di Rossana Spina;

Premi Speciali attribuiti da Nicola De Matteo e Gianni Antonio Palumbo: "E mi stupisco" di Ivana Squeo e "L’incertezza degli inizi" di Maria Felicetti.






I primi tre poeti sono stati premiati con un premio in denaro. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione e un omaggio realizzato a mano da Alessia De Nucci - Nata nella Carta.
A premiare i vincitori sono stati i membri della Giuria Tecnica presenti:

Roberta Carlucci
Rosalba Fantastico Di Kastron
Domenico Faniello
Maria Pia Latorre
Anna Santoliquido
Assunta Spedicato
Gli altri membri della giuria sono stati:
Onofrio Arpino
Maria Antonella D'Agostino
Vito Davoli
Gianni Antonio Palumbo
Mario Sicolo
Zosi Zografidou.

La serata è stata arricchita dalla musica di Marta Binetti dell'Orchestra Filarmonica Pugliese, che ha emozionato il pubblico con il suo oboe, e dalla letture di Alfredo Vasco.


Un sentito grazie va alla giuria popolare, a tutti i soci dell’Accademia per la preziosa collaborazione e a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima serata.

venerdì 7 febbraio 2025

La Silloge Premio Città di Forlì: STRADE AL MARE di Assunta Spedicato

Strade al mare è l'ultimo lavoro della poetessa Spedicato,

curato dal Centro Culturale L'Ortica e, come da regolamento, consegnato in premio in numero di 20 copie alla vincitrice della Sezione Poesia inedita dedicata alla poetessa forlivese Sandra Mazzini al XXI Premio Letterario Nazionale "Città di Forlì"



Una delle quattro motivazioni espresse dalla Giuria riportate nella Silloge:

La crudezza del tempo che passa e che non fa sconti nemmeno all’amore, così come la difficile verità per la quale è inutile rincorrere l’amore di un altro se per primi non impariamo ad amarci, trovano nei componimenti di Assunta Spedicato le parole giuste per essere raccontate, pennellate. Con dolcezza, con armonia; e con grande destrezza nel porre il lettore davanti al Vero, alla sua complessità come, anche, a tutta la poesia di cui esso è intriso.

Giulia Monti


Estratto dalla Prefazione di LUCIA GUIDORIZZI

INFINITE SONO LE STRADE DEL MARE

...

Le liriche sono attraversate da lampi oscuri di consapevolezza che s’interrogano sul senso di caducità e precarietà del vivere, ma al tempo stesso sono rischiarate dalla grazia dell’impermanenza. Non siamo costruiti per durare e questo implica che ogni attimo della nostra vita divenga prezioso e irripetibile.

Il peso del pensiero viene definito in una lirica ironica e perfetta nella sua levità in cui Assunta Spedicato si sofferma su un gioco di parole: la differenza tra il “pensare” e il “pesare” è di una sola “enne” che però determina una profondo cambiamento di atteggiamento nei confronti della vita.

“(…) di una enne avrò alleggerito il verbo pensare

e imparato a togliere peso al macigno sul petto

avrò accolto imprevisti senza porgere rabbia

e limitato i giudizi ai miei soli consigli.


Quel giorno, così immaginato

sarò padrona di pensare senza pesare

non avrò serre per coltivare rimpianti

né tempo per domande che non hanno risposta:”

da “Pensare di meno. Buoni consigli”

Ma lo sguardo dell’Autrice va ben oltre le problematiche esistenziali individuali per abbracciare il dolore di un intero paese straziato dai bombardamenti. Come si possono ricucire gli orli, i bordi di un territorio devastato dalla guerra? Viene espressa la volontà di tentare di ricucire e rammendare gli strappi che inevitabilmente logorano il tessuto della storia individuale e collettiva, ma per quanto si tenti il rattoppo, restano sempre visibili le cicatrici che raccontano il dolore e le ferite subite. Gli orli degli abiti sdruciti divengono confini instabili, frontiere sfrangiate da incursioni aeree.

"Se fosse solo l’orlo di un abito sdrucito

t’inviterei con ago e filo a riparare col cucito

e ce ne andremmo a conoscere la stoffa

concilianti come trama nell’ordito.

 

Se fosse solo l’orlo un po’ sbeccato

staremmo attenti a non metterci la bocca

e finiremmo col filtrare il vino nel boccale

per brindare senza schegge all’evento occasionale.(…)”

da “Orlo. (Beirut 27 settembre 2024)

I palazzi sventrati dai bombardamenti corrispondono alle crepe di combattimenti interiori, ma anche nelle liriche più drammatiche, il sentimento del dolore non è mai gridato, ma è accompagnato da un atteggiamento di rispetto e da gentilezza. Solo nell’accettare la propria imperfezione e quella altrui si può raggiungere un’autentica umanità e solidarietà nei confronti di ciò che è più vulnerabile. Pace e innocenza vanno conquistate attraverso le proprie cadute. Ci sono cose rotte che non si possono aggiustare, come i rapporti tra le persone che talvolta si deteriorano irrimediabilmente. Il segreto del vivere sta nell’accettazione e nella comprensione. In latino “comprehendere” significa “abbracciare” e non c’è modo di comunicare più autentico.

“C’è un segno di resa

nelle cose rotte che non si vanno ad aggiustare

e si lasciano andare, con l’attitudine a guardarle

come se ci si specchiasse

con riflesso affezionato, inclini ad accettarsi

così come si resta, usati ed abusati

come se nel riconoscersi fosse insita la via,

il mezzo a spartire un raggio di clemenza. (…)”

da “Convivenze”

Accettare le rotture, il vuoto, l’entropia, imparare a lasciar andare è il dono più grande che si può offrire in segno d’amore.
Sempre la poesia davanti ai grandi ostacoli che ci si pongono dinnanzi ci viene a prendere e con la sua grazia, scioglie i vincoli che ci tenevano incatenati.
Assunta Spedicato infine, c’invita a tutelare la felicità, quella condizione dell’essere così fragile e così precaria che proprio per questo la rende un bene raro e prezioso.

...

RECENSIONE a cura di Antonio Spagnuolo https://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com/2025/03/segnalazione-volumi-assunta-spedicato

venerdì 24 gennaio 2025

I FINALISTI del V Premio di Poesia CULTURE DEL MEDITERRANEO


Dopo attento lavoro la Giuria del Premio, giunto alla quinta edizione e indetto dall'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo, ha espresso le sue preferenze.

Giuria tecnica:
Prof. Onofrio Arpino
Dott.ssa Roberta Carlucci
Dott. Maria Antonella D'Agostino
Dott. Vito Davoli
Prof.ssa Rosalba Fantastico Di Kastron
Sig. Domenico Faniello - Promotore culturale
Prof. MariaPia Latorre
Prof. Gianni Antonio Palumbo
Prof.ssa Anna Santoliquido
Prof. Mario Sicolo
Poetessa Assunta Spedicato
Prof.ssa Zosi Zografidou


Le poesie che accedono alla fase finale sono le seguenti:
(in ordine alfabetico)

"Non ti volevo salutare così" di Elisabetta Biondi della Sdriscia
"Non è deriva" di Franco Fiorini
"Resurrezione" di Dora Luiso
"Il canto delle sirene" di Manuela Melissano
"Così il poeta" di Stefano Peressini
"Rondine" di Raffaele Ventola

Le Poesie finaliste saranno votate da una giuria popolare che stabilirà la graduatoria finale dal 1° al 6° posto. L'evento si terrà il 23 Febbraio 2025 alle ore 18,00 presso la sala “Finocchiaro” - Fabbrica San Domenico – Via San Domenico, 69 - Molfetta - Bari.

giovedì 28 novembre 2024

Nuovo spazio alla poesia di Assunta Spedicato su GLOSSE ALLA VITA

GLOSSE ALLA VITA
Blog di Poesia e Letteratura

ideato e curato dal professor Pasquale Balestriere 


Assunta Spedicato nasce a Bisceglie dove, a seguito della prematura morte del padre, a soli 14 anni è costretta a intraprendere un’attività lavorativa per poter continuare gli studi. Le incomprensioni e l’ambiente familiare talvolta poco accogliente, la portano in breve a trovare rifugio nella scrittura, in particolare nella poesia. Col tempo perfeziona lo stile e riscuote diversi consensi. Nel 2014 pubblica la raccolta “Dedalo in luce” in qualità di vincitrice del Premio “…alla ricerca della prima perla” per la MonteGrappa Edizioni; nel 2017 pubblica la sua seconda silloge “Ubriaco di vita i miei giorni” in qualità di vincitrice del 1° Premio alla terza edizione del Premio letterario nazionale Casinò di Sanremo “Antonio Semeria”; nel 2023 la “Rivista Letteraria” diretta da Giuseppe Amalfitano le conferisce il 1° premio per la poesia al 28° Premio letterario “Maria Francesca Iacono” città di Ischia e le pubblica la silloge “Come la luna”; nel 2024 giunge alla sua quarta pubblicazione (in uscita a breve) “Strade al Mare” grazie al 1° premio per la poesia inedita “Sandra Mazzini” conferitole al XXI Premio Letterario Nazionale Città di Forlì dal Centro Culturale L’Ortica di Forlì.

Dal 2018 è stata coordinatrice del Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic, giunto alla XVIII edizione. Negli ultimi anni, inoltre, ha fatto parte del Comitato Editoriale Libri nel Borgo Antico, festival letterario organizzato dall’Associazione Borgo Antico di Bisceglie e collabora in qualità di giurata in diversi premi, tra questi, dal 2020, al Concorso “Trieste… Invito alla Poesia” indetto dall’Associazione Poesia e Solidarietà di Trieste e, dal 2022, al Concorso letterario “Il Dono per la Vita” indetto dalla FINTRED Av/Sa (Federazione Italiana Nefropatici Trapiantati Rene e Donatori) avente come finalità la sensibilizzazione ai temi inerenti le donazioni di sangue, organi e midollo.

ALCUNE POESIE





martedì 19 novembre 2024

Premiati EDIZIONE SPECIALE Concorso Nazionale di Poesia 2024 di Emozioni al Castello - LA CITTA’ DELL’ABBRACCIO

Lazio - Grottaferrata (Roma)

La Pro Loco di Grottaferrata, su proposta dell'ambasciatri-ce Federica Cattani di “Costruiamo Gentilezza” in collaborazione con l’associazione “La Grotta degli Artisti”, ha indetto il concorso nazionale di poesia per under 18 e adulti avente come tema “L’ABBRACCIO”. Il tutto allo scopo di diffondere pratiche gentili e amore che contribuiscano ad accrescere il bene comune.




La premiazione si svolgerà SABATO MATTINA 14 DICEMBRE alle ore 10:00 presso il cinema Al Fellini di Grottaferrata.



mercoledì 30 ottobre 2024

I premiati della nona edizione del Premio di Poesia Mario Bernardi, 2024



Si è svolta domenica 20 ottobre 2024, a partire dalle ore 17:30 presso l'Aula Magna della Scuola "F. Amalteo" di Oderzo, la cerimonia di premiazione del IX Premio di poesia istituito per ricordare la figura di Mario Bernardi. Il comitato scientifico, che per questa edizione aveva indicato il tema ACQUA, si è così espressa:

Sezione “Poesie in lingua italiana - adulti” 1° Premio per UNA POZZANGHERA di Piergiorgio Rossetto;
Sezione “Poesie in lingua italiana - studenti” 1° Premio per IL CANTO DELL'ACQUA di Emily Dalla Nora;
Sezione “Poesie in una delle parlate del Triveneto - adulti” 1° Premio per AGANE DEL TILIMENT di Aldo Rossi.

POESIE SEGNALATE DALLA GIURIA
(in ordine alfabetico per tutte le sezioni)

CORRE E SCORRE di Chiara Baccichetto
NEL VENTO DEI SOGNI di Mauro Caneparo
ACQUA di Nicole Casonato
LA BRENTANA (29/10/2018) di Ivano Cristè
LA BAMBOZA (l'antica fontana di Casalecchio) di Federico Cinti
ACQUA di Martina Colledan
I DOORI DEL MONDO di Alice Dal Col
IMPARERO' A NUOTARE di Silvia Dall'Ava
AQUA di Gian Domenico Mazzoccato
IL SOLDATINO DI PIOMBO (dedicata) di Tiziana Monari
UNA GOCCIA TUTTA MIA di Juliet Nwizu
EL MONDO IN PRESON di Annalisa Pasqualetto Brugin
JOZHA DE AQUA di Aurora Pradal
BAMBINA DIVERTITA di Lorenzo Rutigliano
DALLA SORGENTE AL CIELO (Luigi Vanvitelli e l'acquedotto Carolino) di Assunta Spedicato
BUSNAR DE SCORANZHIN di Remis Tonon.

Inoltre, tra le 843 poesie pervenute alla segreteria del Premio, il Comitato Scientifico ha selezionato per l'antologia 2024 - GIANNI SARTORI EDITORE e LIBRERIA OPITERGINA EDITRICE - le opere dei seguenti autori:

(in ordine alfabetico per tutte le sezioni)

SOFIA SIHAM BENEDOS
YLENIA CHIRICO
FRANCESCO COLOMBEROTTO
ANTONIETTA CREPAZ
EMI DAL POS
GIANLUCA DI STEFANO
ANDREA FASOLO
PAOLO FONTANA
ANNAMARIA GAZZARIN
GIUSEPPINA LESA
GIUSEPPE MANDIA
ANGIOLETTA MASIERO
RITA MAZZON
PAOLO STEFFAN
TOSCA SPADETTO
ASSUNTA SPEDICATO
MARINA STRENGHETTO
ANNA MARIA URBANI.





lunedì 30 settembre 2024

IX Premio di Poesia "Mario Bernardi" - SETTIMANA della POESIA

 Veneto - Oderzo (TV)



Istituito dalla Fondazione Oderzo Cultura, il Premio di Poesia nasce dalla volontà di onorare la figura di Mario Bernardi. 

Anche per questa edizione prenderà il via, a partire dal 13 ottobre 2024,  la SETTIMANA della POESIA, programma ricco di appuntamenti che si concluderà domenica 20 ottobre con la Cerimonia conclusiva del IX Premio di Poesia Mario Bernardi.

Durante la Settimana della Poesia le vetrine del centro storico di Oderzo saranno “animate” dalle poesie selezionate per questa Edizione, esposte in modo diffuso grazie alla collaborazione degli esercenti e delle associazioni locali.

Per scoprire tutti gli eventi della Settimana della Poesia 2024 in anteprima, vi invitiamo a visitare le pagine Facebook e Instagram del Premio di Poesia "Mario Bernardi".



Alla cerimonia conclusiva del 20 ottobre sono stati invitati, tra gli altri, gli autori delle poesie SEGNALATE e SELEZIONATE dal Comitato scientifico.
Ben 843 le Opere pervenute alla segreteria del Premio, tutte ispirate al tema proposto per questa nona edizione: ACQUA.



XIX Premio HOMBRES itinerante 2024, premiazioni

L’Associazione Hombres non ha scopi di lucro e nasce da un sodalizio culturale che punta a promuovere e diffondere la cultura.
Il premio letterario, fondato dal Professor Enzo D'Urbano, accoglie varie forme artistiche e serve a dare possibilità a molti di esprimere la propria creatività. Il Premio è suddiviso in diverse categorie: poesia, silloge di poesia, videopoesia, racconti, giornalismo, fotografia.



La cerimonia di premiazione si terrà sabato 26 ottobre, a partire dalle ore 16:30, presso la sede del Comune di Santo Stefano di Sessanio (AQ), uno dei borghi più belli d'Italia, situato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, a pochi chilometri da L'Aquila.

Risultati.






giovedì 26 settembre 2024

Premio Nazionale “Antonio Cerruti – Ariodante Marianni” 2024, VINCITORI E MENZIONATI

Piemonte - Borgo Ticino (NO)

Per la XIX edizione del Premio Nazionale "Antonio Cerruti - Ariodante Marianni", indetto dal Comune di Borgo Ticino e dalla Biblioteca civica, il TEMA proposto è stato il seguente:

“Il valore dell’attesa”
in ogni sua accezione, espressione e rappresentazione



VERBALE DELLA GIURIA




La cerimonia di premiazione si terrà sabato 26 ottobre 2024, alle ore 16, alla sala consiliare del Municipio, in via Circonvallazione 37, Borgo Ticino (NO).