domenica 12 giugno 2022

VI edizione PREMIO NAZIONALE DI POESIA “MARIA VIRGINIA FABRONI”

Emilia Romagna - Tredozio (Forlì-Cesena)

Tema: “IL GRIDO DI GAIA/in aiuto alla Terra”



REGOLAMENTO

GIURIA DELLA VI EDIZIONE DEL PREMIO

FINALISTI VI EDIZIONE



La premiazione è fissata al 17 luglio 2022 alle ore 16:30 presso Palazzo Fantini.

venerdì 10 giugno 2022

Intervista a Francesca Garofalo 1° Premio per la Narrativa al XVII° Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic

a cura di Assunta Spedicato

Mio padre è stato per molti anni lo scenografo di Eduardo De Filippo,
in casa siamo cresciuti con il mito di questa figura sempre presente
 

Fa sempre piacere, all’indomani di un evento, ricevere dai partecipanti dei segnali anche piccoli di approvazione. Di certo non si è fatta attendere l’affabile Francesca Garofalo che ha avuto la delicatezza di scriverci una mail per condividere gioie e impressioni della serata.
Prendendo spunto dai contenuti della sua gradita mail abbiamo pensato di sviluppare le domande per una intervista


-Francesca, nella sua mail ci ha confidato di aver scoperto la scrittura molto tardi e che, pur avendo nutrito da sempre questa sua passione, in realtà non ne era del tutto consapevole. Chi è stata la prima persona che intuendo il suo potenziale l’ha spronata a cimentarsi nella scrittura?

Durante il mio percorso scolastico ho incontrato degli insegnanti che hanno valorizzato ed esaltato questa mia propensione, le materie umanistiche hanno infatti da sempre catturato il mio interesse molto più di quelle scientifiche, ma la persona che in assoluto, più di tutte, ha intuito e incoraggiato questa mia passione è stata mia madre, grande lettrice, appassionata studiosa e bravissima scrittrice autodidatta.
Ha riempito la nostra casa di libri dandomi la possibilità di innamorarmi delle parole e mi ha regalato le letture a cui sono rimasta più affezionata.
A sedici anni leggevo García Márquez, Camilleri, Steinbeck, Agatha Christie, testi teatrali e tutti i cruciverba già completati da lei che trovavo in giro per casa! E anche Harry Potter!


-Alla luce del riconoscimento appena conseguito, si ritiene una scrittrice?

Sono a dir poco onorata di aver ricevuto un premio come quello dedicato alla narrativa del Cultural Classic, attento, aperto ai giovani, generoso, ma la strada per ritenersi scrittori è lunga e sono appena all'inizio.
Potrei ritenermi un'autrice, in quanto mamma dei miei "figli di carta", come mi piace chiamarli, questo è l'unico appellativo che sento di concedermi.



-Formazione, ideali, passioni, ci fornisca insomma gli elementi per mettere a fuoco la sua immagine.

Provengo da una famiglia che ha sempre lavorato a teatro, papà scenografo, protagonista del mio racconto, mamma regista, fratello direttore di scena.
Parenti fotografi, architetti, musicisti, pittori e poeti. Un ambiente molto variegato e creativo nel quale crescere.
Dopo aver frequentato il liceo artistico mi sono diplomata all'Accademia di Belle Arti con indirizzo scenografia e costume per il teatro e il cinema e quella è diventata la mia professione.
Le tavole del palcoscenico e la magia del teatro sono state sempre per me motivo d'ispirazione, specchio di un'arte antica, pulita, fatta di fatica e sudore, molto lontana da alcuni meccanismi e falsi miti che oggi, a mio parere, stanno devastando la visione di tanti giovani.
Non ho nulla contro i social, li utilizzo con moderazione e credo nella loro utilità, quello che non amo è l'abuso di certi canali per divulgare cose insensate, spesso prive di eleganza, e il pensiero che il mondo dell'arte in questo senso stia subendo sicuramente un cambiamento rivolto al progresso, ma anche un declino.
Può sembrare un argomento senza connessione con questa domanda, invece credo che ne abbia.
Per il resto, se potessi, vivrei senza scarpe, di libri, natura e osservazione delle bellezze del mondo.




-Ha già vissuto l’esperienza di una pubblicazione?

Nel 2018 ho scritto di getto in due mesi un piccolo romanzo dal titolo Enrico, una storia ironica e leggera su un ammiratore un po' attempato di Harry Potter ambientato nella bellissima Puglia, terra che grazie ad amici e persone care ho imparato a conoscere e amare tantissimo.
In un paesello di centoventinove abitanti, pensando che l'invito da Hogwarts non sia giunto per i ritardi delle poste, Enrico corre ogni primo settembre contro il muro della stazione di Zapponè rischiando una commozione cerebrale, alla ricerca del binario 9 e3/4 che possa catapultarlo nel romanzo della sua autrice preferita.
Con i suoi inseparabili amici ha fatto di una cava di tufo abbandonata un santuario in cui custodire ciarpame "magico" ed esercitarsi nella realizzazione di incantesimi, credendoci fermamente nonostante i trent'anni superati, ma quel paesino senza librerie e senza internet non è un posto per fanboy ed Enrico non ha più l'età per sognare...
Don Chisciotte combatteva mulini a vento, Enrico insegue binari invisibili e si sollazza nel mentre con caciocavallo e vini rossi attingendo con leggerezza al folklore del Sud.
Insomma, un libro per gli amanti di Harry Potter e non solo, nato con la speranza di regalare una risata e far sognare per qualche ora, perché ne abbiamo veramente bisogno.




-Nel racconto descrive in maniera avvincente la natura accogliente e selvaggia di un’isola chiamata ISCA, nome che fa anche da titolo al racconto. Conosceva già quelle atmosfere o ha dovuto recarsi lì per subirne il fascino e poi raccontarlo?

Ho avuto l'onore di visitarla da piccola, quando era ancora di proprietà della famiglia De Filippo. Per le descrizioni accurate mi sono affidata invece ai bei ricordi del protagonista del racconto, mio padre, che l'ha vissuta accanto a Eduardo in prima persona.


-Ci ha rivelato che il racconto, presente tra gli altri nell’antologia del Premio a cura di Assunta Spedicato e delle Edizioni Giuseppe Laterza, nasce da un’esperienza reale e vissuta in maniera indiretta. Ce ne vuole parlare?

Mio padre è stato per molti anni lo scenografo di Eduardo De Filippo, in casa siamo cresciuti con il mito di questa figura sempre presente e un grande affetto per la sua famiglia, con cui ancora oggi, a volte, collaboriamo. Ho pensato che i ricordi professionali e umani di un percorso del genere fossero merce rara da salvaguardare e ho convinto mio padre a scavare nella memoria per ritrovarli, riordinarli e ricostruirli.
Il punto di vista inedito non di un attore, ma di un tecnico che è stato accanto a uno degli artisti più importanti e riconosciuti di sempre e ha condiviso con lui tanti momenti degni di essere raccontati.
Isca è in realtà il primo capitolo di un romanzo che stiamo scrivendo a quattro mani, trasformato in racconto per permettergli di uscire dal cassetto e farsi conoscere.



-Quali sono in campo letterario i suoi progetti futuri?

Tra pochi mesi uscirà il secondo capitolo della saga di Enrico, che nel suo piccolo ha riscosso una piacevole approvazione da parte dei lettori amanti del genere.
Intendo poi lavorare allo sviluppo del romanzo da cui è tratto Isca e all'editing di una storia molto affascinante sulla conversione di mia madre all'Islam avvenuta vent'anni fa attraverso un viaggio in Egitto durante il quale ha abbandonato le comodità e la struttura che la ospitava per andare a perdersi e ritrovarsi nel deserto...
Mia madre è stata una vera avventuriera.
Ho scelto con gioia di diventare la voce delle bellissime storie della mia famiglia, in questo ispirata anche da mia zia Nadia, poetessa e scrittrice che ha dedicato le sue opere alla storia altrettanto romantica e avventurosa dei nostri nonni e bisnonni.


-Come è venuta a conoscenza del nostro Premio? Ha già ottenuto altri riconoscimenti?

Ho sentito parlare del Premio da scrittori e lettori che hanno avuto modo di apprezzarlo in qualità di pubblico nelle passate edizioni ed è stata una bellissima scoperta.
Non ho mai ricevuto nessun premio, solo una menzione per il mio piccolo romanzo tra i "Duecento libri più belli d'Italia" in un altro concorso.
Calcolando che siamo un paese di santi, poeti e navigatori, posso ritenermi fortunata a livello di percentuale!


Nella speranza che questo suo premio sia il primo di una lunga serie di soddisfazioni, la ringraziamo per la disponibilità e la salutiamo con un arrivederci.

Grazie a voi conserverò un ricordo meraviglioso e sarò ancora più motivata nel portare avanti questo bellissimo e complicato percorso...


domenica 5 giugno 2022

Premio Internazionale di Poesia Poseidonia Paestum XXVIIa Edizione

 Campania - Capaccio Paestum



La Cerimonia di premiazione, alla presenza di autorità del mondo politico, della cultura e dello spettacolo, si svolgerà a Paestum sabato 9 Luglio 2022 alle ore 20,30 nell’area Archeologica – Tempio di Nettuno.

XVII° Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic - CLASSIFICA DEFINITIVA

 

I premiati della XVIIª edizione

A quest’ultima edizione del Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic hanno aderito circa 350 autori da 19 regioni d’Italia. Non sono mancati gli autori residenti all’estero che hanno contribuito a far accrescere il premio con opere inviate dal Canada, Romania, Francia, Belgio, Israele, Olanda e Bosnia-Erzegovina.

 

Nel corso della cerimonia conclusiva del premio, svoltasi il 4 giugno 2022 in concomitanza con l’apertura del XXII° Festival Cultural Classic a Benevento, è stata svelata la seguente classifica definitiva:

SEZIONE A - Poesia inedita adulti

1° Premio a Sara D’Aniello (Fondi-LT) con “AVREI POTUTO AMARTI”

2° Premio a Massimo Vito Avantaggiato (Milano) con “LA VILLE MIGRÉE”

3° Premio a Luciano Giovannini (Roma) con “COME TEX WILLER”

 

Attestato di FINALISTA a

Stefano Peressini (Napoli) con “MQ-1 PREDATOR”

Tommaso Urselli (Milano) con “PROVE DI VOLO”

 

MENZIONE D’ONORE a

Giorgio Baro (Torino) con “RANDAGI”

Davide Rocco Colacrai (Terranova Bracciolini-AR) con “FIRENZE, 1977”

Silvana Cojocărașu (Mangalia-Romania) con “SPLENDORE”

Emanuela Dalla Libera (Suvereto-LI) con “POI CI SORPRENDERÀ”

Sergio D’Angelo (Chiaramonte Gulfi-RG) con “CHIODI E ALTALENE”

Paolo Dell’Aversana (Milano) con “DI NUOVO COM’ERI – A MIA MADRE”;


SEZIONE B - Narrativa inedita adulti

1° Premio a Francesca Garofalo (Roma) con “ISCA”

2° Premio a Pierina Dominici (Rimini) con “SABBIA NELLE SCARPE”

3° Premio a Emilio D’Avico (Terno d’isola-BG) con “L’ORTO”

 

Attestato di FINALISTA a

Gabriele Andreani (Pesaro) con “IL PESCE E LA MACCHINETTA DEL CAFFÈ”

Michela Buonagura (Palma Campania-NA) con “UN CUORE BRILLANTE DI STELLE”

Carmina Trillino (Formia-LT) con “VOLO AZ CAPODICHINO”

 

MENZIONE D’ONORE a

Rosella Bottallo (Torino) con “LA STRINGA ARANCIONE”

Vanni Camurri (Bagnolo San Vito-MN) con “SULL’ORLO DELL’ABISSO”

Aldo Giordanino (Asti-AT) con “SECONDO TEMPO”

Enrico Manzo (Massa di Somma-NA) con “IL RACCONTO”

Giuseppe Raineri (Bergamo) con “JULIUS”

Rosa Romano (Legnano-MI) con “TUTTO IL GIORNO IN TAILLEUR BLU”;


SEZIONE C – Teatro (monologo o dialogo a due)

1° Premio a Ciro Russo (Monza) con “VOLEVO SOLO AMMIRARE LE STELLE”

2° Premio a Alessandro Corsi (Livorno) con “SARÒ GIUSTIZIATO”

3° Premio a Roberto Maria Di Nuzzo (Maddaloni-CE) con “AMLETO – ATTO APOCRIFO”

 

Attestato di FINALISTA a

Rodolfo Andrei (Roma) con “ORE 10:25”

Giuseppe Raineri (Bergamo) con “MARY LA MAGNIFICA”

 

MENZIONE D’ONORE a

Pierina Dominici (Rimini) con “PARLO CON ME – DIALOGHI”

Patrizia Ercole (Genova) con “IL MIO POSTO NEL MONDO”

Marilina Giaquinta (Catania) con “IO VOLEVO SEMPLICEMENTE VIVERE”;


SEZIONE D – Nota introduttiva

-1° Premio a Gandolfo Cascio (Amsterdam) per la nota a “Me pudet. Poesie 1994-2017” di Silvana Grasso, edizioni ETS

-2° Premio a Luigi Siviero (Trento) per la nota a “Un’astrazione linguistica dai toni freddi” di Luigi Siviero, edizioni Montag

-3° Premio a Fiorella Franchini (Napoli) per la nota a “Il mio cuore è blu” di Lorena Paris, edizioni Archeoares

 

MENZIONE D’ONORE a

-Vittoria Caso (Casavatore-NA) per la nota a “Fiocco di neve” di Tiziana Nasta, edizioni Homo Scrivens

-Patrizia Stefanelli (Itri-LT) per la nota a “Policromie” di Dario Marelli, Kairos edizioni;


SEZIONE E – Ragazzi di scuola media (fino a 17 anni)

1° Premio a Monica Addeo (Pago del Vallo di Lauro-AV) con la poesia “Conscio universale”

3° Premio a Marta Casalino (Palma Campania-NA) con il racconto “La forza delle parole”

Premio Speciale "GABRIELLA VALERA" ad Agostino Santoro (Specchia-LE) con la poesia “Realtà”

Attestato di FINALISTA ad Agnese Maniscalco (San Marcello Piteglio-PT) con il racconto “Vuoto”


MENZIONE D’ONORE a

Lucia Lauri (Palma Campania-NA) con la poesia “L’immenso”

Ginevra Puccetti (Porcari-LU) con la poesia “Pianto in versi”

 

SEGNALAZIONE della Giuria a

Gianluca Corbisiero (Palma Campania-NA) con la poesia “La paura”

Federica Esposito (Palma Campania) con la poesia “La farfalla e il lupo… verso il bosco della vita”

Valentina Iovane (Acerra-NA) con la poesia “Pensiero lontano”;


F-SEZIONE SPECIALE – CortometrArte

1° Premio Assoluto a Giuseppe D’Angelo e Sebastiano Covone per il videoclip “Père Lachaise”


G-SEZIONE SPECIALE – Testo Teatrale specifico (riservato a ragazzi di scuola superiore)

1° Premio Assoluto a Eleonora Mosca e Lorenzo Pinto per l’opera “L’assassina degli abissi”.

Ed eccola l'antologia della diciassettesima edizione del Premio letterario Napoli Cultural Classic, edizioni Giuseppe Laterza che ringraziamo per l'alta professionalità offerta. Insieme alle opere più significative del premio sono state incluse anche due partecipazioni straordinarie: quella del prof. Hafez Haidar intervenuto con una poesia e quella di Carmine Ardolino (Presidente dell'Associazione) che ha aderito con un attualissimo racconto.
In copertina l'opera grafica di Federico Maida, alunno dell'istituto Rampone di Benevento. L'opera fa parte della mostra allestita dal 28 maggio al 4 giugno 2022 presso l'ex Convento San Felice di Benevento.

PER CHI VOLESSE ACQUISTARNE UNA COPIA CONSIGLIAMO DI CONTATTARE LA CASA EDITRICE UTILIZZANDO IL SEGENTE INDIRIZZO ELETTRONICO: info@edizionigiuseppelaterza.it

sabato 28 maggio 2022

L'antologia del 17° Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic

 


Sarà disponibile durante la serata di apertura del FESTIVAL CULTURAL CLASSIC, in programma a Benevento il 4 giugno 2022 presso Palazzo Paolo V°, l'antologia della diciassettesima edizione del Premio letterario Napoli Cultural Classic curata dalla poetessa Assunta Spedicato, edizioni Giuseppe Laterza.
Insieme alle opere più significative delle sezioni poesia, narrativa e teatro di autori adulti e studenti, nella raccolta sono state incluse due partecipazioni straordinarie: quella del prof. Hafez Haidar intervenuto con una poesia e quella di Carmine Ardolino (Presidente dell'Associazione) che ha aderito con un attualissimo racconto.

In copertina l'opera grafica di Federico Maida, alunno dell'istituto Rampone di Benevento. L'opera è stata selezionata tra altre proposte per il significato semplice e centrato contenuto nell'immagine del ragazzo che guarda lontano puntando verso l'alto, come a mirare il futuro in ascesa, e per l'originale distribuzione dei colori che, oltre a essere intensi a significare la vivacità della giovinezza, si propongono in forme distinte. Si presentano infatti frammentati sul volto del soggetto in quanto manifestazione della personalità libera e non schematizzata, e uniformi sullo sfondo, come probabile raffigurazione della realtà percepita nel porsi a confronto. In tinte più scure, invece, l'esteriorità che si adegua. Gli abiti e i capelli, che di solito sono soggetti a colorazione, qui fungono da barriera, come uno scudo posto agli estremi a difesa dei colori interiori.
L'opera fa parte della mostra visitabile dal 28 maggio 2022 presso l'ex Convento San Felice di Benevento.

mercoledì 18 maggio 2022

Settimana della Comunicazione "Ascoltare con l’orecchio del cuore" nella Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

 Dal 23 maggio al 9 giugno 2022

Anche quest’anno la Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi si appresta a vivere la Settimana della Comunicazione con una serie di appuntamenti in vista della 56^ Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (29 maggio 2022), per approfondire il tema proposto da papa Francesco “Ascoltare con l’orecchio del cuore”.
Nel MANIFESTO l'intero programma:


Giovedì 9 giugno si conclude il calendario di eventi con la serata di proclamazione dei vincitori della seconda edizione del Premio letterario “Don Tonino Bello”, promosso dalla redazione di Luce e Vita e dall’associazione Stola e Grembiule.
Presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile di Molfetta, a partire dalle ore 20, il comitato organizzatore del Premio presenterà le giurie e gli esiti delle valutazioni da loro effettuate. Saranno premiati i primi tre classificati delle due sezioni che compongono il Premio – poesia metafisico-civile e giornalismo di prossimità – e saranno conferite alcune menzioni di merito.

Serata finale della seconda edizione del Premio letterario “Don Tonino Bello”




mercoledì 11 maggio 2022

XVI edizione Premio Nazionale di Narrativa "FORMICHE ROSSE"

 Toscana - Siena


PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA ESSENZIALE

organizzato da

ARCI SIENA APS




I dieci racconti vincitori del Premio di narrativa essenziale “Formiche Rosse” 2022, selezionati dalla giuria fra oltre cento lavori pervenuti, sono: ‘Corda tesa’ di Cecilia Berni (Milano); ‘La miseria colorata’ di Susanna Boccalari (Trento); ‘La mano’ di Alessandro Calabrese (Catania); ‘Elisa’, di Giacomino Colosio (Brescia); ‘In una notte di fine agosto’, di Alessandro Corsi (Livorno); ‘La telefonata’ di Salvatore Di Sante (Pesaro); ‘Tema: i miei vicini’ di Daniele Mannini (Livorno); ‘Lezioni di vento’ e ‘Nero su bianco’ di Luisa Patta (Siena) e ‘Come una mamma per la mia’, di Assunta Spedicato (Bari).


L'antologia della XVI edizione

martedì 10 maggio 2022

Sezione CortometrArte del 17° Premio letterario NCC - I VIDEO IN FINALE DA VOTARE

CortometrArte è la Sezione speciale del Premio letterario dedicata agli Short Video. Il tema proposto per questa edizione è stato il seguente: "LA BELLEZZA SECONDO TE".


Alla chiusura del Bando, prorogato per questa sezione al 5 maggio 2022, la COMMISSIONE - composta dall'avv. Carmine Ardolino, dal regista Luca Pizzurro, dalla curatrice del premio Assunta Spedicato e dal gruppo giovani formato da Biancamaria Iampietro, Luna Danae Zollo, Giorgio Caporaso, Luigi Iodice e Salvatore Mei - dopo attenta valutazione, ha ritenuto portare in finale i seguenti short video:

SENZA FIATO di Saverio Pepe

PÈRE LACHAISE di Giuseppe D'Angelo


Come da regolamento, i due lavori selezionati sono stati postati sulla pagina Facebook del Premio per consentire al pubblico di visionarli ed esprimere una preferenza (per visionarli cliccare sul sottostante pulsante Facebook). Saranno ritenute valide le preferenze espresse in 7 giorni a partire da mercoledì 11 maggio, fino alle ore 24:00 di martedì 17 maggio.


COME SI VOTA: fare attenzione! Affinché il voto sia valido è necessario che i LIKE siano espressi solo ed esclusivamente sul post del Premio.

Al termine del periodo stabilito, il video che avrà ottenuto il punteggio maggiore (punteggio che andrà a sommarsi a quello della giuria tecnica), riceverà in premio la statuina simbolo dell'Associazione Napoli Cultural Classic e sarà inoltre proiettato in apertura del FESTIVAL CULTURAL CLASSIC in programma a Benevento presso Palazzo Paolo V° il 4 giugno 2022 alle ore 19:00.

Le preferenze espresse fino alle ore 24:00 del 17 maggio sulla pagina Facebook del Premio letterario sono le seguenti:

13 like per SENZA FIATO di Saverio Pepe - che sommati al voto della giuria tecnica ottiene un totale di 103 voti

219 like per PÈRE LACHAISE di Giuseppe D'Angelo - che sommati al voto della giuria tecnica ottiene un totale di 289 voti.

Sezione G - STUDENTI SCUOLA SUPERIORE

Decretati i vincitori della BORSA DI STUDIO offerta dall'ordine degli avvocati di Benevento.


BANDO
GIURIA

Premiati altre Sezioni


La Commissione composta da Maria Giulia Dell'Olio, Filargino Frusciante e Assunta Spedicato, dopo attenta valutazione, ha deciso di assegnare il PRIMO PREMIO ASSOLUTO al testo "L'assassina degli abissi" realizzato da Mosca Eleonora e Pinto Lorenzo, studenti dell’I. S. "Palmieri Rampone" (polo di Benevento).

Tutti i partecipanti hanno sviluppato un testo rispondente ai parametri indicati nel Bando. In quello premiato si sono riscontrati una maggiore aderenza alla procedura processuale e uno spiccato intento a risalire alle origini del reato. Apprezzabile anche l'aspetto creativo manifestato con la realizzazione grafica di una copertina che, accompagnata da una profonda introduzione, è servita a fare da sfondo al tema affrontato della blue whale.

Oltre alla STATUINA, ai vincitori sarà consegnata una BORSA DI STUDIO del valore di € 500,00 offerta dall'Ordine degli Avvocati di Benevento.

La cerimonia di premiazione è prevista il prossimo 4 giugno in concomitanza con l'apertura del FESTIVAL CULTURAL CLASSIC che si terrà a Benevento presso Palazzo Paolo V° a partire dalle ore 19:00.


Motivazione al premio

L’elaborato, aderente ai parametri indicati, si presenta arricchito di una copertina con la quale gli autori, seguendo l’onda creativa, si sono avvalsi delle tecniche grafiche acquisite per creare uno sfondo all’argomento trattato. A brillare, nonostante la debole impronta teatrale, è l’aggiunta di una premessa che si diversifica per profondità e per la svolta a descrivere non oggetti e persone predisposti alla scena, bensì l’ambiente interiore, quello in cui agiscono ideali e valori che poi motivano le scelte. Quello costruito nel testo è un ambiente che si rivela inquinato da cattivi suggeritori, da interferenze nocive che di fatto danneggiano il ruolo degli attori (gli adolescenti) nell’atto di interpretare la vita. Una messa in scena suggestiva, che affronta e risolve con successo gli inquietanti effetti di un gioco chiamato blue whale.

Assunta Spedicato.

domenica 8 maggio 2022

Concorso di Poesia "Università Popolare Città di Spinea" XXVIII edizione 2022

Veneto - Spinea (VE)

Bando

La cerimonia di PREMIAZIONE si terrà sabato 4 giugno 2022 alle ore 15:00 presso il Cinema Teatro “Ai Bersaglieri” in Via Roma n. 221 a Spinea.